La Regione Puglia ha approvato un avviso pubblico per il sostegno e il potenziamento delle case rifugio di primo e secondo livello, con una dotazione finanziaria complessiva di 1.051.990,26 euro, a valere sulle risorse statali del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, annualità 2025.
L’intervento, approvato con determinazione dirigenziale n. 905 del 14 ottobre 2026, pubblicata sul BURP n. 85 del 26 ottobre 2026, è finalizzato a rafforzare i servizi di accoglienza, assistenza e accompagnamento delle donne vittime di violenza e dei loro figli.
Possono presentare domanda i soggetti privati gestori delle case rifugio autorizzate e iscritte nel registro regionale, nonché i soggetti privati gestori dei centri antiviolenza che gestiscono case per la protezione di secondo livello già operative, in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.
Le risorse saranno ripartite per il 70% in misura uguale tra tutti i soggetti ammessi e per il restante 30% tra i titolari e gestori delle case rifugio autorizzate ai sensi dell’art. 80 del Regolamento regionale n. 4/2007. I contributi potranno finanziare spese per il personale, gestione delle strutture, manutenzione, beni e servizi e interventi diretti a favore delle donne accolte e dei loro figli.
Le domande dovranno essere trasmesse tramite PEC all’indirizzo ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it, entro e non oltre 20 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul BURP, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione. Qualora il termine cada in un giorno festivo, la scadenza sarà prorogata al primo giorno seguente non festivo.
Le spese saranno riconosciute per il periodo dal 1° gennaio 2027 al 31 marzo 2028, salvo proroghe motivate, con rendicontazione finale entro il 30 giugno 2028.
Per ulteriori informazioni:
Regione Puglia
url: www.regione.puglia.it


