La Regione Puglia ha approvato un avviso pubblico da 180mila euro per il consolidamento e l’attivazione degli sportelli di ascolto dei Centri Antiviolenza (CAV), con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale dei servizi di accoglienza, assistenza e accompagnamento delle donne vittime di violenza e dei loro figli.
L’intervento, approvato con determinazione dirigenziale n. 912 del 19 ottobre 2026 e pubblicato sul BURP n. 85 del 26 ottobre 2026, è rivolto ai soggetti privati titolari e gestori di Centri antiviolenza regolarmente autorizzati e iscritti nel registro regionale. I contributi sono destinati agli sportelli già attivi o di nuova attivazione, situati nell’Ambito territoriale del CAV o negli Ambiti in cui il Centro è convenzionato.
Le risorse saranno ripartite per l’80% in misura uguale tra tutti i soggetti ammessi e per il restante 20% proporzionalmente al numero di sportelli gestiti oltre il primo. Sono finanziabili spese per personale, gestione dei locali, attrezzature, comunicazione e interventi per migliorare l’accessibilità dei servizi.
Le domande dovranno essere trasmesse tramite PEC entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, avvenuta il 26 ottobre 2026. Qualora il termine cada in un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno non festivo successivo. Le istanze dovranno essere inviate all’indirizzo ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it, utilizzando la modulistica prevista dall’avviso.
Le spese saranno riconosciute per il periodo dal 1° gennaio 2027 al 31 marzo 2028, con rendicontazione finale entro il 30 giugno 2028.
L’avviso e la relativa modulistica sono disponibili sul sito della Regione Puglia, nella sezione Welfare, Diritti e Cittadinanza.
Per ulteriori informazioni:
Regione Puglia
url: www.regione.puglia.it


