giovedì, 12 Febbraio, 2026

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Ministero delle Politiche Sociali: avviso per contrasto allo sfruttamento lavorativo

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per le Politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione di progetti a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, Obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e Integrazione”, Misura di attuazione 2.d, Ambito di applicazione 2.m, finalizzato al supporto del miglioramento della governance multilivello per l’integrazione dei migranti.

Il bando, intitolato “Comunità di pratiche per la promozione della cooperazione tecnica e della condivisione di esperienze in materia di integrazione socio-lavorativa e di contrasto allo sfruttamento lavorativo”, mira a creare uno spazio collaborativo tra stakeholder pubblici e privati attivi nei settori dell’integrazione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi terzi e del contrasto al caporalato. L’obiettivo è favorire la produzione, l’organizzazione e lo scambio di conoscenze ed esperienze, migliorando l’efficacia e l’efficienza delle operazioni e dei servizi e promuovendo un repertorio condiviso di relazioni, processi, attività, informazioni e strumenti.

L’avviso prevede due lotti tematici, per ciascuno dei quali sarà selezionata e finanziata una sola proposta progettuale: il primo dedicato alla cooperazione tecnica in materia di integrazione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi terzi e il secondo alla cooperazione tecnica per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e al fenomeno del caporalato.

Possono presentare proposte progettuali, sia in qualità di proponente unico o capofila sia come partner, gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e operanti nello specifico ambito di riferimento, le associazioni iscritte al Registro di cui all’art. 42 del d.lgs. 286/1998, le ONG, gli organismi di diritto privato senza fini di lucro e le imprese sociali, le fondazioni di diritto privato, le università, le scuole, gli istituti di formazione e di ricerca, nonché consorzi, associazioni, unioni o reti tra i soggetti ammessi. Ciascun ente potrà presentare una sola proposta progettuale in qualità di capofila, scegliendo uno solo dei due lotti previsti.

Le risorse complessive stanziate ammontano a 2.000.000 di euro, suddivise equamente tra i due lotti. Il budget complessivo di ogni progetto, a pena di inammissibilità, non potrà superare 1.000.000 di euro.

La presentazione delle proposte dovrà avvenire esclusivamente attraverso il Portale Servizi FAMI, mediante la compilazione completa della modulistica disponibile, a partire dal 10 dicembre 2025 ed entro il 3 marzo 2026.

Vai al bando

Per ulteriori informazioni:
Ministero dell’Interno
url: www.interno.gov.it

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