È stato ricordato con un incontro di preghiera interreligiosa, lo scorso 31 marzo, a San Severo, il giovane del Gambia Mamina Nyassy, ucciso nel corso di una lite finita in tragedia. All’iniziativa ha partecipato anche il vescovo, mons. Giuseppe Mengoli.
La particolare cerimonia, durante la quale sono stati letti testi e preghiere cristiane e islamiche, si è tenuta in contrada Sant’Elia, non lontano dal cimitero di San Severo, nello stesso posto dove Mamina viveva: il ghetto “Arena”, un insediamento informale, spazio di marginalità estrema.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Caritas diocesana e dall’Ufficio Migrantes della diocesi di San Severo.
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Caritas di San Severo
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