Un bene confiscato alla mafia a Cerignola, in contrada San Giovanni in Zezza, diventerà un laboratorio di trasformazione alimentare. La struttura, su un terreno di otto ettari con casa e vigna, sarà completata entro due mesi e intitolata alla memoria di Michele Cianci, commerciante ucciso dalla mafia nel 1991.
I prodotti coltivati sul terreno, tra cui ortaggi, verdure e frutta, saranno trasformati nel laboratorio da persone in situazioni di svantaggio sociale, come ex detenuti, donne vittime di violenza e persone con disabilità, con regolari contratti di lavoro. In parallelo, una casa del sito sarà ristrutturata per diventare ostello per lavoratori migranti coinvolti nel progetto.
Il progetto, finanziato dal Pnrr e promosso dal Comune di Cerignola, è gestito dalla cooperativa sociale Altereco insieme al consorzio di cooperative Oltre.
Per ulteriori informazioni:
Coop. Sociale Altereco
Via B. Croce, 7 – 71042 Cerignola
tel.: 353.3476674
e-mail: coop.altereco@yahoo.it
url: www.alterecofarm.it


